Questa miserabilissima società produce rivoluzioni di inimmaginabile portata e nemmeno se ne rende conto, dato che il suo unico interesse è il profitto. Prendiamo come esempio Google Drive e OnLive: il primo è un servizio di Google che permette di archiviare 5 GB di file, ma soprattutto presenta una suite di programmi per l'ufficio completamente online; il secondo è un sistema di server potentissimi i quali hanno intallati migliaia di videogiochi e permettono all'utente remoto di poter giocare a giochi di ultimissima generazione senza installare alcunché, sfruttando la potenza dei loro server.
L'importante non è tanto quello che offrono oggi questi due servizi, ma ciò che dimostrano essere possibile se solo non avessero tra i piedi la società attuale. Drive permette di creare documenti, di archiviarli on line mettendoli a disposizione dell'utente da qualsiasi postazione internet, di pubblicarli, di condividerli e modificarli collettivamente in tempo reale. Comodo, si: ci libera dal personal computer. E che dire di OnLive? Possiamo provare tutti i giochi che vogliamo, possiamo vederli, giocare al massimo della risoluzione ad Operation Flashpoint o a Driver SF da un iPad o da un vecchissimo Pentium 3, da subito, senza DVD o installazioni di sorta. Comodo, già: ci libera dal personal computer.
Questi servizi non sono completi e, nel caso di Google, rompono i coglioni con le solite cazzate di questa infame società: brevetti, spam, problemi di privacy, ecc. Molti servizi via web sono carini, ma hanno i grossi limiti di Java. Ma il punto è che lo rivoluzione non è creare un Word via Web o uno spazio di storage remoto, ma liberare il mondo dal possesso. E questo marcia con una velocità impressionante.
Immaginate, ora, di esservi liberati da ogni menata concernente diritti d'autore, brevetti, privacy. Immaginate di avere non più costosissimi e inutilissimi personal computer rigidamente dipendenti da ciò che avete potuto acquistare e schiaffare nell'hard disk, ma leggeri ed economicissimi terminali con accesso illimitato a tutto il prodotto dell'umanità, con la possibilità di godere di ogni servizio senza possederne alcuno. Siete liberi dalla catena della corsa all'acquisto, perché il terminale vi durerà praticamente per sempre e solo i grandi sistemi centralizzati debbono essere di tanto in tanto aggiornati. Potete ora utilizzare non solo videogiochi senza averne comprato/installato alcuno, ma potete utilizzare e godere di tutto il parco software esistente (del resto, se già adesso funzionano bene i videogiochi, gli altri programmi avrebbero ancora meno problemi).
Già ora condividete i vostri video e le vostre canzoni su Youtube, e vi godete quelle degli altri senza pretendere di possederla; già adesso condividete la vostra conoscenza scientifica su Wikipedia, godendo anche di quella degli altri, senza volerne possedere alcuna; già adesso condividete i vostri pensieri sui blog, leggendo quelli degli altri, senza pretendere di comprarli per uso privato. Immaginate ora di farlo anche con i testi che scrivete, i fogli di calcolo, ecc., pubblicando ciò che volete pubblicare, invitando o meno alla collaborazione, donando il vostra lavoro all'umanità, con un motore di ricerca che ve permette di raggiungere tutto, non solo pagine web.
Tutto questo è già realtà, se non avessimo tra i piedi questa società.
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sabato 6 ottobre 2012
giovedì 27 settembre 2012
Internet non è un "paese" per eversivi. Non sarete mai anonimi. A meno che…
Ci si prova in tutti i modi, con tutti gli alambicchi possibili, con illusioni e disillusioni. Ma la realtà è che internet non è un'isola felice, una partizione del mondo reale dove lo Stato è privo di controllo. Balle, sono tutte balle. Chi vi promette l'anonimato in rete mente sapendo di mentire. Non c'è un modo per giocare (o fare sul serio) gli eversivi facendosi beffe dello Stato, appoggiandosi a qualche software o trucchetto. Se vogliono, se vi esponete, vi prendono. Non importa che voi usiate TOR, che facciate affidamento a servizi e-mail, blog o web messi a disposizione da vari collettivi che si impegnano a non tenere traccia del vostro IP (es. Autistici/Inventati), non esiste modo di sfuggire a chi controlla tutto: da soli siete niente, per quanto furbi possiate credere di essere.
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